Migliori Sedie Trasparenti

Arredare uno spazio, renderlo coerente con la propria visione di “casa”, può sembrare complesso.

Il primo passo per raggiungere questo scopo è selezionare le singole parti del vostro arredamento e far si che vi rispecchino.

Se pensate che lo stile particolare delle sedie trasparenti possa essere giusto per voi è il momento ed il luogo adatto per saperne di più!

Valore

E’ importante capire cosa ci appartiene ma anche cosa è conveniente, in termini di prezzo ma soprattutto in termini di resistenza.

Per aiutarvi a trovare ciò che è meglio per voi abbiamo descritto sette tra le migliori sedie trasparenti, le loro caratteristiche, e a che tipo di arredamento sono conformi.

Cosa devi sapere: caratteristiche e punti distintivi

Il materiale che costituisce queste sedie, il più delle volte policarbonato ( un materiale plastico resistente agli urti) o plexiglass, è il responsabile del loro aspetto leggero.

I produttori cercano di ridurre al minimo la presenza di saldature o punti di giunzione, per far si che la luce passi attraverso tutta la struttura, illuminando di riflesso la vostra casa e il punto in cui sceglierete di posizionarla.

Aggiungere una o più sedie in policarbonato al vostro arredamento potrebbe dare quel tocco in più che ricercavate, quell’elemento creativo che lo renderà unico. Sono oggetti di design che attireranno sicuramente l’attenzione di chi verrà a trovarvi.

Ma, come ci insegnano fin da bambini, nella vita l’aspetto non è tutto. Questi oggetti, oltre alla loro bellezza estetica sono anche molto resistenti, capaci di sostenere pesi consistenti e di durare a lungo nel tempo.

Attenzione però ai graffi!

Il policarbonato ha la caratteristica positiva del poter essere pulito facilmente ma è anche sensibile a graffi e tagli che potrebbero intaccarne la superficie. Per evitarli, basta porre più attenzione alla presenza di cinture o oggetti metallici prima di sederci.

Dove posizionarlo e quale forma scegliere

Grazie alle diverse forme adesso disponibili, le sedie trasparenti si adattano a più tipologie di spazi, dall’ambiente intimo della cucina agli spazi esterni come la terrazza o il giardino.

Se si decidesse di porlo all’esterno è più giusto tenere la sedia lontano dal contatto diretto con i raggi solari, che, con il tempo, potrebbero far ingiallire e deformare la struttura.

Ciò che è davvero importante quando si scelgono oggetti d’arredamento simili è il materiale a cui verranno associati.

Ad esempio, se le si vuole posizionare intorno ad un tavolo in legno, è utile scegliere una forma non troppo rigida perché il legno richiama morbidezza e ricordare che il legno scuro si adatta meglio alla trasparenza delle sedie.

Se invece il vostro tavolo è proprio in vetro, o anch’esso policarbonato, una struttura solida e geometrica sarà adatta ad incorniciarlo.

Gli sgabelli trasparenti sono ideali per contornare le vostre isole da cucina, sempre nell’ottica di uno stile moderno e tendente al minimalista.

Nel caso in cui avete scelto di affidarvi ad un’unica sedia, che diventi protagonista di una zona specifica, le finiture potrebbero esservi di aiuto. Finiture più eleganti si adattano meglio alla sala, mentre elementi in acciaio o metallo in generale, sono più mirate verso gli studi o una cucina dallo stile minimal.

Come adattalo al proprio stile personale

Inevitabilmente, essendo anche il materiale di nuova fattura, è chiaro che parliamo di uno stile moderno, che dà estrema importanza alla luce negli ambienti.

Ricordiamo però che non necessariamente siete voi a dovervi adattare allo stile dell’oggetto ma l’oggetto può entrare a far parte del vostro ambiente, rispettandone le caratteristiche.

Un buon modo per fondere l’aspetto moderno della sedia in policarbonato ed uno stile più classico, è scegliere uno schienale di forma diversa, magari ovale.

Altra alternativa è quella di aggiungere dettagli che possano affievolirne lo stile, come cuscini di colori diversi o addirittura scegliere la sedia di tonalità differenti.

A questo punto, una volta definite tutte le caratteristiche generali che accomunano le sedie trasparenti è possibile trascrivere una lista che ne riporti alcune delle migliori.

Leggendone la descrizione, potreste essere agevolati nella scelta definitiva della sedia più adatta a voi.

Recensioni sedie

Sedia La Marie, Kartell

Dimensioni: 38,1 x 50,8 x 86,4 cm

Impossibile non partire dalla sedia che ha dato il via alla produzione generale, che per prima ha sperimentato l’utilizzo del policarbonato trasparente.

Se cercate una sedia dallo stile minimal, la sedia Marie di Kartell potrebbe essere giusta per voi.

Il suo design, realizzato e progettato da Philippe Stark, trae ispirazione dagli arredi tradizionali ma li ripropone con un materiale innovativo.

La semplicità e l’eleganza di La Marie permettono di adattare l’arredo ad ogni ambiente: ingresso, zona living, sala da pranzo, ufficio o addirittura esterni.

Data la sua storia artistica è sicuramente più costosa rispetto alle altre sedie presenti nella lista ma il prezzo è proporzionale alla garanzia di resistenza e longevità nel tempo.

Il policarbonato di cui è costituita gli consente di sopportare urti e graffi, oltre che renderla semplice da pulire da eventuali macchie.

Sedia Lucienne, Bellelli Design

Dimensioni: 50 x 49,4 x 85,3 cm

La sedia Lucienne è particolarmente indicata per chi cerca un’alternativa più economica alla Marie di Kartell ma ugualmente resistente.

E’ realizzata interamente in policarbonato attraverso un unico stampo, così da evitare la presenza di punti di giuntura, caratteristica che conferisce alla sedia un aspetto più fluido.

Si tratta di un design semplice e pulito, che si ispira alle sedie degli anni ‘50, riproponendole in chiave moderna. Per questo motivo, lo schienale è ampio e consente grande comodità, anche a detta degli utenti che già ne usufruiscono.

L’azienda consente l’acquisto o di una sedia singola oppure di set diversi, da quattro pezzi fino ad un massimo di diciotto. Le sedie sono inoltre impilabili fino a 8 pezzi, il che risulta molto utile se si vuole risparmiare spazio in caso di non utilizzo.

Per la loro forma e conformazione risultano adatte alla zona dedicata alla cucina o alla sala da pranzo, ideali intorno ad un tavolo rettangolare.

Up On Nr.4 sedia modello Ice

Dimensioni: 54 x 52 x 81 cm

Una delle sedie più vendute e favorite dai consumatori è l’Up On Nr.4 modello Ice. Nonostante il prezzo elevato è molto apprezzata e spesso recensita positivamente per la sua robustezza.

Il materiale scelto è policarbonato trasparente che anche questa volta consente fluidità e comodità all’oggetto.

Va aggiunto che rispetto alla Lucienne e alla Marie dà l’impressione di essere un pezzo unico, senza alcuna divisione tra schienale e piano. In questo modo, sembra agevolare l’accomodarsi di chi la utilizza, caratteristica che è molto importante per chi desidera un oggetto comodo, da poter utilizzare più e più volte al giorno. Inoltre, lo schienale ampio sopperisce all’assenza dei braccioli, conferendo stabilità a tutta la struttura.

Con queste basi è facile capire verso quali ambienti è indirizzata. Parliamo di zone dalla stile moderno e minimalista, particolarmente adatta per la zona living e per la cucina.

Infine, bisogna ricordare che nonostante la resistenza e longevità della sedia, risulta anche estremamente delicata. Ciò significa che è facilmente soggetta a graffi e tagli e bisogna prestare particolare attenzione a non rovinarla.

Igloo Chair, Scab Design

Dimensioni: 87 x 45 x 52 cm

A differenza delle sedie precedenti, la “Igloo Chair” di Scab Design, presenta uno schienale ovale, che le consente di adattarsi ad ambienti dallo stile anche più classico.

E’ un oggetto di design interamente realizzato in policarbonato, ideale per l’arredo della cucina, della sala ma anche del giardino.
Sono disponibili diversi colori trasparenti (trasparente, rosso trasparente, grigio fumè trasparente) che potrebbero essere interessanti da sperimentare anche insieme, intorno ad un unico tavolo.
La seduta, inoltre, è più larga in corrispondenza delle due gambe anteriori e più stretta in prossimità dello schienale, caratteristica ergonomica che indica la volontà di adattarsi al corpo. Proprio per questo, è disponibile anche la versione con il cuscino per rivestire la seduta, così da renderla ancora più comoda e facile da sfruttare.

L’azienda la propone in un set da quattro pezzi totali, ricordando che è facilmente impilabile fino a otto pezzi. Considerata la sua resistenza e il prezzo non troppo elevato, presenta un buon rapporto qualità/prezzo.

Sedia Louis Ghost, Kartell

Dimensioni: 53,3 x 53,3 x 94 cm

La seduta “Louis Ghost” di Kartell è ispirata alle linee della poltroncina Luigi XV, che Philippe Stark ripropone in una veste completamente nuova.

Anche in questo caso parliamo di uno schienale non tradizionale, dalla forma arrotondata che richiama gli antichi medaglioni. In contrasto, la seduta è quadrata e si abbina alla forma semplice e lineare dei braccioli.

Lo stile è moderno, ma con linee morbide che richiamano la raffinatezza del passato. La sedia è stata progettata per gli amanti della trasparenza assoluta. Presenta infatti, un altissimo potere di rifrazione, capace di illuminare l’ambiente in cui è posizionata.

Ha sicuramente un prezzo più elevato, caratteristica che potrebbe volgere a suo sfavore, ma è anche estremamente resistente. Il materiale e la rifinitura coincidono con quelli di “Marie”, perciò duraturi e adatti a sopportare gli urti.

Infine, per la sua forma particolare, risulta più adatta alla zona living, magari in un angolo della stanza che viene toccato dal sole durante il giorno.

Sedia Mr Impossible, Kartell

Dimensioni: 53,3 x 53,3 x 83,8 cm

Se si predilige uno stile moderno e particolare, la sedia Mr Impossible di Kartell è adatta al caso. La forma dello schienale è realizzata unendo attraverso il laser due parti ovali in policarbonato. Questo intervento dona alla seduta un aspetto bicolore e al tempo stesso tridimensionale. Le quattro gambe trasparenti sono vuote all’interno in modo da slanciare la sedia e far si che tutta l’attenzione sia concentrata sulla seduta.

E’ stata progettata per essere il più confortevole possibile, di modo che avvolgesse chi la utilizza.

Proprio per questo è sicuramente più adatta ad una zona privata oppure ad uno studio.

Così come la sedia Louis Ghost, è stata progettata da Philippe Stark, che nei suoi numerosi esperimenti con il policarbonato trasparente ha provato ad aggiungere sempre maggior “trasparenza” agli oggetti. Presenta quindi, un alto livello di rifrazione della luce che scivola sulla sua forma conca.

Sedia Upon Joker, Grand Soleir

Dimensioni: 54 x 55 x 89 cm

Se non si vuole rinunciare alla forma particolare e alla comodità ma allo stesso tempo mantenere un prezzo non eccessivamente elevato, l’oggetto d’arredo che potrebbe adattarsi meglio al vostro spazio è la sedia Joker di Grand Soleir.

Il materiale è policarbonato trasparente che, per come è stato trattato in fase di lavorazione, risulta particolarmente resistente. La sedia è infatti certificata anche per uso pubblico, ad avvalorarne la stabilità e robustezza.

Lo schienale leggermente curvo segue la conformazione della schiena per rendere la seduta confortevole anche nel lungo tempo, così come l’aggiunta dei braccioli.

La sua forma si adatta facilmente a zone diverse della casa, dalla cucina al soggiorno, fino all’esterno.

Conclusioni

Dopo avervi mostrato i pro e i contro di sette tra le migliori sedie trasparenti a disposizione sul mercato possiamo comunicare quale ci sembra rispettare meglio tutti i canoni di giudizio, ovvero prezzo, qualità e quindi resistenza.

La scelta ricade sulla sedia Up On modello Ice, che è poco dopo seguita dalla Joker di Grand Soleir.

Entrambe le sedute prestano attenzione all’ergonomia, aiutando chi le utilizza a restare comodo e, allo stesso tempo, a mantenere una posizione corretta.

Inoltre, rispettano i canoni di resistenza agli urti e sono certificate per durare a lungo nel tempo.

Si tratta di un investimento a lungo periodo, sopratutto nel caso della sedia Up On, che presenta un prezzo elevato ma prestazioni positive.

Ciò che le rende migliori rispetto alle altre è sicuramente la versatilità; sono adatte ad ambienti diversi e personalizzabili in base allo stile del proprio appartamento.

In conclusione, possiamo aggiungere che la convenienza o meno di una sedia è legata anche alla conoscenza pregressa di chi la acquista e all’attenzione che si pone nei confronti del designer che ha creato l’oggetto.

Se si punta ad un “pezzo unico” probabilmente le sedie di Kartell sono più adatte allo scopo. Se invece si è più concentrati sulla comodità, allora i nostri vincitori potrebbero essere più che giusti.